mercoledì 4 aprile 2012

Bossi da Smeagol a Gollum

Come caduti dall'albero del pero i commentatori non riescono a capacitarsi: i soldi se li rubava proprio lui, il duro e puro, Bossi, il senatùr incorruttibile! Addirittura pare che usasse i rimborsi del partito come un "bancomat" di famiglia (cit. Il Sole 24 Ore) per comprare i diamanti della Tanzania: i famosi blood diamonds, diamanti sporchi del sangue degli schiavi che li hanno estratti.
Una storia disgustosa, tutta italiana (con buona pace della Padania).












Ma non capisco come meravigliarsi: Bossi è il simbolo vivente della Lega, che ha fondato e di cui incarna in pieno i disvalori: cioé esaltazione isteroide dell'inutilità della cultura, santificazione del lavoro manuale come contrapposto al pensiero, estetica del sugo sulla canotta come ribellione a qualunque educazione, rutto libero... Che questa gente governasse è la dimostrazione che Darwin aveva dannatamente torto; il fatto poi che rubassero non è altro che il frutto inevitabile dell'albero dell'ignoranza, coltivato con tanta perizia.
Quando manca il senso dello Stato, del pubblico, del Bene comune, è impossibile resistere alla tentazione dell'anello del potere. E così Bossi-Smeagol si è semplicemente trasformato nel patetico Bossi-Gollum. Parla anche come lui...

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Proprietà intellettuale

Licenza Creative Commons
I contenuti di questo blog sono di Michele Pigliucci e sono liberamente utilizzabili alle condizioni previste dalla licenza Creative Commons Attribuzione - Non opere derivate 3.0 Unported License.