lunedì 26 marzo 2012

Non chiudere gli occhi: ASTRAZENECA

ASTRAZENECA è una società farmaceutica molto importante. Affermata in tutto il mondo, ha sedi sparse per l'Europa e compie i suoi esperimenti dovunque.
Nell'immaginario collettivo le aziende farmaceutiche sono sorte di organizzazioni benefiche, che ricercano in ogni modo di combattere le malattie ed aiutare l'uomo a sconfiggere la morte.
Ma cosa c'è dietro?
Vi siete mai chiesti per quale motivo attorno ai laboratori dove si compiono esperimenti ci sia il filo spinato, muro di cinta, sbarra controllata da agenti privati..? E soprattutto, perché i protocolli di ricerca restano coperti da impenetrabile segreto? Cosa succede realmente in quei laboratori?
Se tutti conoscessero realmente cosa si nasconde dietro quelle mura l'immagine rassicurante delle aziende farmaceutiche verrebbe messa a dura prova.
Gli "scienziati" che sistetizzano le nostre medicine compiono infatti ricerche sugli animali. Non solo sui topi come si crede, ma su cani e scimmie. Gli esperimenti consistono in tutto ciò che riuscite a farvi venire in mente se pensate al peggio: mutilazioni, sezioni da svegli, avvelenamenti, induzione di malattie...
Nel caso della ASTRAZENECA (di cui potete vedere il rassicurante sito italiano: http://www.astrazeneca.it/) sono state rubate immagini di ciò che avviene dentro il famigerato laboratorio di HLS, in Inghilterra, dove gli scienziati di Astrazeneca lavorano. Il risultato è sempre peggiore di qualsiasi più nera previsione.
Vi consiglio di dare un'occhiata a questo video (per i più sensibili, non troverete immagini raccapriccianti):


Questo è un accenno di ciò che capita, che sta capitando in migliaia di laboratori in tuttta Europa, con i nostri soldi, anche in questo istante, mentre io scrivo, mentre voi leggete. Nessun animale esce vivo dal laboratorio HLS.
Non credete che si debba agire, fare qualcosa?
Commentate voglio capire
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Proprietà intellettuale

Licenza Creative Commons
I contenuti di questo blog sono di Michele Pigliucci e sono liberamente utilizzabili alle condizioni previste dalla licenza Creative Commons Attribuzione - Non opere derivate 3.0 Unported License.