mercoledì 4 gennaio 2012

Yom Kippur

Questa non la sapevo, ve la riporto così come l'ho letta.
Ogni anno, in occasione della festa ebraica dello Yom Kippur, i rabbini ortodossi sacrificano qualche migliajo di polli.
I polli sono fatti roteare sulla testa di chi si presenta, perché in questo modo i peccati dei cittadini si riverserebbero su di loro. Finita la roteazione, il pollo viene sgozzato con un coltellino da cucina, e gettato via con un certo disprezzo.
Il tutto avviene di fronte agli altri polli, che si preparano così a subire la stessa fine per pagare i peccati degli umani.
Una rivisitazione moderna, e più crudele, della tradizione ebraica del capro espiatorio. Un capro veniva "investito" di tutte le colpe della città, e per questo punito con l'esilio al posto degli umani. Di solito moriva di sete e fame nel deserto della Palestina. Un vero e proprio sacrificio animale, simile a quelli fatti da greci e romani prima dell'avvento del cristianesimo.
Il rituale è visibile in questo video, che mostra tutto.



Lascio a voi ogni commento.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Proprietà intellettuale

Licenza Creative Commons
I contenuti di questo blog sono di Michele Pigliucci e sono liberamente utilizzabili alle condizioni previste dalla licenza Creative Commons Attribuzione - Non opere derivate 3.0 Unported License.